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Sez. 1, Sentenza n. 17618 del 21/11/1989 Ud. (dep. 19/12/1989) Rv. 182880 - 01

REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - PROSTITUZIONE - INDUZIONE O LENOCINIO - INDUZIONE - SOGGETTO PASSIVO GIÀ DEDITO AL MERETRICIO - CONFIGURABILITÀ DEL REATO.*
Stato
decisa il 1989-11-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/182880-01

REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - PROSTITUZIONE - INDUZIONE O LENOCINIO - INDUZIONE - SOGGETTO PASSIVO GIÀ DEDITO AL MERETRICIO - CONFIGURABILITÀ DEL REATO.*

Ai fini della sussistenza del reato di induzione alla prostituzione, previsto dall'art. 3 n. 5 della legge 20 febbraio 1958 n. 75, non è necessario che il soggetto passivo sia una persona non iniziata e non dedita alla vendita del proprio corpo, ricorrendo siffatta ipotesi criminosa anche quando se ne rafforzi la Determinazione al meretricio ovvero si agisca su di essa per farla persistere nella turpe attività dalla quale più volte abbia apertamente manifestato la volontà di allontanarsi. (V mass n 173482; (V mass n 159699; (V mass n 149280; (Conf mass n 163112; (Conf mass n 101510).*

Riferimenti normativi: Legge 20/02/1958 num. 75 art. 3 n. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)