Sez. 2, Sentenza n. 23392 del 17/05/2007 Ud. (dep. 14/06/2007) Rv. 236758 - 01
AZIONE PENALE - QUERELA - PROPOSIZIONE E RICEZIONE | Azione penale - Querela - Proposizione e ricezione - Omessa identificazione del proponente - Invalidità - Esclusione - Condizione - Fattispecie.
AZIONE PENALE - QUERELA - PROPOSIZIONE E RICEZIONE
Ai fini della rituale presentazione della querela deve ritenersi idonea l'effettuata autenticazione della sottoscrizione del querelante ad opera del difensore nelle forme di legge, con la conseguenza che, in tal caso, l'omessa identificazione del soggetto che propone o deposita la querela, da parte della autorità che la riceve, non integra motivo di invalidità ma dà luogo ad una mera irregolarità di ordine amministrativo irrilevante ai fini della procedibilità dell'azione penale. (La Corte ha precisato che mediante detta autenticazione, la quale presuppone l'attestazione dell'identità del querelante, si raggiunge comunque la certezza che l'atto di volontà alla base dell'istanza di punizione provenga dal soggetto legittimato).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 337 com. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)