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Sez. 6, Sentenza n. 6382 del 13/02/1998 Ud. (dep. 01/06/1998) Rv. 210902 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO | Allontanamento dal luogo degli arresti domiciliari - Permanenza del reato - Sussistenza - Inizio nel momento dell'illegittima conquista della libertà - Sussistenza - Cessazione con il termine dello stato di evasione - Sussistenza.
Stato
decisa il 1998-02-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/210902-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO

Il reato di evasione (nella specie, dagli arresti domiciliari), che è reato di danno e ha carattere permanente, si consuma nel momento della conquista illegittima dello stato di libertà da parte di chi ne è stato legalmente privato, e la permanenza ha termine con la cessazione di tale stato.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 385 com. 3, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 385 com. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)