diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 2217 del 02/06/1997 Cc. (dep. 19/09/1997) Rv. 209765 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO | Evasione dagli arresti domiciliari - Natura di reato istantaneo con effetti permanenti - È tale - Momento consumativo del reato. Coincide con quello in cui l'agente si allontana dal luogo degli arresti domiciliari.
Stato
decisa il 1997-06-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/209765-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO

Il delitto di evasione, in tutte le ipotesi delineate dall'art. 385 cod. pen., ha natura di reato istantaneo con effetti permanenti. Nella fattispecie prevista dal comma terzo di tale articolo, il reato si consuma nel momento stesso in cui il soggetto agente si allontana dal luogo degli arresti domiciliari, non diversamente da ciò che si verifica per il caso di evasione dal luogo di detenzione, di cui al primo comma.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 385 com. 3 CORTE COST., Decreto Legge 13/05/1991 num. 152 art. 3, Legge 12/07/1991 num. 203 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)