Sez. L, Sentenza n. 1475 del 30/03/1978 (Rv. 390853 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - CONTRATTO COLLETTIVO RESO OBBLIGATORIO ERGA OMNES - CLAUSOLE CONTRASTANTI CON LA COSTITUZIONE - DENUNCIABILITA DAVANTI ALLA CORTE COSTITUZIONALE - ESCLUSIONE - POTERI DELL'AGO.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - CONTRATTO COLLETTIVO RESO OBBLIGATORIO ERGA OMNES - CLAUSOLE CONTRASTANTI CON LA COSTITUZIONE - DENUNCIABILITA DAVANTI ALLA CORTE COSTITUZIONALE - ESCLUSIONE - POTERI DELL'AGO.*
Il contratto collettivo che venga reso esecutivo erga omnes da un atto avente forza di legge mantiene la sua natura di atto d'autonomia privata, onde le sue clausole contrastanti con qualche articolo della Costituzione non legittimano la proposizione della questione di incostituzionalita davanti alla Corte costituzionale, bensi ad un problema di interpretazione davanti al giudice ordinario, ove puo rilevare la contrarieta delle clausole alle norme costituzionali o alle leggi ordinarie.*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 134, Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Legge 14/07/1959 num. 741 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)