Sez. 3, Sentenza n. 7058 del 21/12/1982 (Rv. 424729 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - RISCATTO - ESERCIZIO - PREZZO - VERSAMENTO - TERMINE - LEGGE N. 2/1979 - NATURA INTERPRETATIVA - CONTRASTO CON L'ART. 3 COST. - INSUSSISTENZA.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - RISCATTO - ESERCIZIO - PREZZO - VERSAMENTO - TERMINE - LEGGE N. 2/1979 - NATURA INTERPRETATIVA - CONTRASTO CON L'ART. 3 COST. - INSUSSISTENZA.*
In tema di riscatto agrario, alla legge 8 gennaio 1979 n. 2, le cui Disposizioni sono prive di autonomia ed hanno un senso solo se coordinate con quelle dell'art. 8 della legge n. 590 del 1965 e della legge n. 817 del 1971, delle quali chiariscono il significato e l'ambito di efficacia, deve riconoscersi carattere interpretativo, in conformità alla qualifica espressamente attribuitale dal legislatore, con conseguente applicabilità, anche d'ufficio, nei giudizi in corso. Detta legge del 1979 non è in contrasto con l'art. 3 cost. Per disparità di trattamento del retraente nei confronti del soggetto che esercita la prelazione e del terzo acquirente rispetto alle altre ipotesi di riscatto previste dallo ordinamento: sotto il primo profilo, in quanto si tratta di situazioni affini, ma non identiche ed inoltre il riscatto svolge anche funzione di sanzione per l'alienante che non ha dato al coltivatore la possibilità di esercitare il diritto di prelazione, mentre la necessità di attendere il passaggio in giudicato della sentenza che riconosca il diritto di riscatto, ai fini del decorso del termine per il versamento del prezzo da parte del riscattante, è una conseguenza connessa con il comportamento del riscattato che arbitrariamente si sia opposto alla pretesa del riscattante stesso; sotto il secondo profilo, perché la diversità di disciplina delle varie ipotesi di riscatto normativamente previste trova fondamento nelle finalità proprie di ciascuna di esse, non riconducibili ad un istituto unitario con sue regole di carattere generale. (V 2916/82, mass n 420808, sulla prima parte; (V 6219/81, mass n 417006, sulla seconda parte; (V 5863/81, mass nn 416597 e 416598; (Conf 847/82, mass n 418677, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Cod. Civ. art. 732, Cod. Civ. art. 1500, Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 CORTE COST., Legge 08/01/1979 num. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)