Sez. L, Sentenza n. 4335 del 23/07/1985 (Rv. 441795 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTI COLLETTIVI - IN GENERE - CONTRATTI COLLETTIVI POSTCORPORATIVI - ESAME DIRETTO DA PARTE DELLA S.C. - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTI COLLETTIVI - IN GENERE - CONTRATTI COLLETTIVI POSTCORPORATIVI - ESAME DIRETTO DA PARTE DELLA S.C. - ESCLUSIONE.*
Il contratto collettivo postcorporativo, come ogni altro atto di natura privatistica, non può essere sottoposto al diretto esame interpretativo della Corte di Cassazione, alla quale possono essere denunziati soltanto gli eventuali vizi logici e giuridici di motivazione o la violazione dei canoni legali di interpretazione, nei quali sia incorso il giudice di merito nel compiere l'indagine ermeneutica a lui riservata. (nella specie, la S.C. ha cassato l'impugnata sentenza, la quale, dopo aver premesso che l'art. 48 del C.C.n.L. 25 settembre 1976 per i dipendenti da aziende commerciali prevede, per il pagamento dell'indennità di trasferta, il sistema del rimborso a piè di lista in alternativa a quello della doppia retribuzione giornaliera, aveva ricondotto nell'ambito del primo sistema un tertium genus secondo cui, in Mancanza di documenti di spesa, il rimborso potesse avvenire sulla base di un costo medio riferibile ai prezzi praticati da una determinata trattoria). (Conf 2781/85, mass n 440554; (Conf 4889/82, mass n 422900; (Conf 1983/79, mass n 398385).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2067, Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 3, Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 5, Contr. Coll. 25/09/1976 num. 48
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)