Sez. L, Sentenza n. 9544 del 11/04/2008 (Rv. 602869 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - IN GENERE | Giudicato sul debito relativo agli accessori da ritardata corresponsione di una prestazione - Successivo giudizio relativo alla riliquidazione della medesima prestazione - Preclusione - Fattispecie relativa al TFR.
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - IN GENERE
Il giudicato, formatosi con la sentenza intervenuta tra le parti, copre non solo il dedotto ma anche il deducibile in relazione al medesimo oggetto, e cioé non soltanto le ragioni giuridiche e di fatto fatte valere in giudizio (cioé il giudicato esplicito), ma anche tutte quelle che, sebbene non dedotte specificamente, costituiscono precedenti logici essenziali e necessari della pronuncia (giudicato implicito). Ne consegue che, qualora si sia formato il giudicato sul debito relativo agli accessori da ritardata corresponsione di una prestazione, resta preclusa una nuova domanda di riliquidazione della prestazione medesima, ancorché fondata su ragioni non dedotte - ma tuttavia deducibili- nel precedente giudizio. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto che il giudicato sugli accessori da ritardata corresponsione del TFR preclude la domanda di riliquidazione del TFR).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1175, Cod. Civ. art. 1375, Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 429 com. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)