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Sez. L, Sentenza n. 2275 del 15/04/1981 (Rv. 413011 - 01)

CONTRATTI AGRARI - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - ESCLUSIONE - DICHIARAZIONE DI CESSAZIONE DELLA PROROGA CON RIFERIMENTO AI CRITERI PREVISTI DALL'ART 1 DLCPS N 273 DEL 1947 - IMPUGNAZIONE - SOPRAVVENIENZA NELLE MORE DEL GIUDIZIO DI LEGITTIMITA DELLA LEGGE N 176 DEL 1978 - CONSEGUENTE INTRODUZIONE DEL CRITERIO DELL'ESERCIZIO BIENNALE DELL'ATTIVITA DI COLTIVATORE DIRETTO DA PARTE DEL CONCEDENTE - IMMEDIATA APPLICABILITA - CASSAZIONE CON RINVIO - NECESSITA - POTERI DEL GIUDICE DI RINVIO.*
Stato
decisa il 1981-04-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/413011-01

CONTRATTI AGRARI - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - ESCLUSIONE - DICHIARAZIONE DI CESSAZIONE DELLA PROROGA CON RIFERIMENTO AI CRITERI PREVISTI DALL'ART 1 DLCPS N 273 DEL 1947 - IMPUGNAZIONE - SOPRAVVENIENZA NELLE MORE DEL GIUDIZIO DI LEGITTIMITA DELLA LEGGE N 176 DEL 1978 - CONSEGUENTE INTRODUZIONE DEL CRITERIO DELL'ESERCIZIO BIENNALE DELL'ATTIVITA DI COLTIVATORE DIRETTO DA PARTE DEL CONCEDENTE - IMMEDIATA APPLICABILITA - CASSAZIONE CON RINVIO - NECESSITA - POTERI DEL GIUDICE DI RINVIO.*

La legge 10 maggio 1978 n 176 - sostituendo la disposizione contenuta nell'art 1, secondo comma, DLCPS 1 aprile 1947 n 273, con immediata applicazione nei procedimenti giudiziari in corso, in qualunque grado - ha modificato le condizioni soggettive necessarie per ottenere la cessazione della proroga legale, richiedendo altresi che il concedente o il locatore abbia esercitato l'attivita di coltivatore diretto per un biennio negli ultimi dieci anni. Pertanto, l'entrata in vigore di detta legge nella fase di legittimita del giudizio instaurato per la cessazione della proroga legale di un contratto di affitto di fondo rustico comporta la Cassazione della sentenza di appello, che, nel pronunciare sulla richiesta di cessazione della proroga, ha compiuto l'esame delle risultanze processuali con riferimento ai soli criteri posti dalla legge abrogata, affinche il giudice di rinvio provveda - senza le limitazioni dell'art 394, terzo comma, cod proc civ - alla valutazione della sussistenza di tale ulteriore requisito per l'applicazione concreta dello ius superveniens. (Conf 2425/80, mass n 406140; (V 1168/79, mass n 397379).*

Riferimenti normativi: Preleggi art. 11 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 383 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 394, Decr. Leg. Capo Provv. Stato 01/04/1947 num. 273 art. 1 CORTE COST., Legge 10/05/1978 num. 176 art. 2, Legge 10/05/1978 num. 176 art. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)