Sez. 3, Sentenza n. 22059 del 09/06/2006 Ud. (dep. 23/06/2006) Rv. 234636 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - IN GENERE | Divieto di diffusione dei dati personali - Nozione di diffusione - Utilizzazione occasionale dei dati altrui per uno scopo determinato - Violazione del diritto alla riservatezza - Esclusione.
REATI CONTRO LA PERSONA - IN GENERE
In materia di tutela penale della cosiddetta "privacy", l'utilizzazione degli altrui dati personali una sola volta, per uno scopo determinato, non integra un'ipotesi di "diffusione", secondo la definizione di cui all'art. 4, comma primo, lett. m) del D.Lgs. n. 196 del 2003, che richiede che tali dati personali vengano comunicati a più soggetti indeterminati, in qualunque forma. (Nel caso di specie, la S.C. ha ritenuto che non sussiste alcuna violazione del diritto alla riservatezza, con riferimento all'utilizzazione dei dati anagrafici e fiscali di un soggetto ai fini dell'intestazione di una scheda telefonica, poi consegnata in uso ad una terza persona).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/06/2003 num. 196 art. 4 com. 1 lett. M, Decreto Legisl. 30/06/2003 num. 196 art. 167 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)