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Sez. 2, Sentenza n. 11484 del 14/12/2016 Ud. (dep. 09/03/2017) Rv. 269685 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO | Elemento distintivo dal delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone - Individuazione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2016-12-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/269685-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO

L'elemento distintivo del delitto di rapina da quello di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone risiede nell'elemento soggettivo, perché nel primo caso l'autore agisce al fine di procurare a sé o ad altri un profitto ingiusto, nella consapevolezza che quanto pretende non gli spetta e non è giuridicamente azionabile, mentre nell'altro agisce nella ragionevole opinione di esercitare un diritto con la coscienza che l'oggetto della pretesa gli competa. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto immune da censure la sentenza di condanna per il delitto di rapina pronunciata nei confronti degli imputati, che, vantando un credito riconducibile alla mancata restituzione di una modesta somma di denaro elargita alla persona offesa, l'avevano inseguita e, nel corso della colluttazione successivamente sviluppatasi, le avevano sottratto il cellulare).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 393, Cod. Pen. art. 628 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)