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Sez. 3, Sentenza n. 8096 del 09/02/2011 Ud. (dep. 02/03/2011) Rv. 249579 - 01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA | Dichiarazione di intento prevista dalla normativa in materia di I.V.A. - Abrogazione del delitto di dichiarazioni mendaci (art. 2, comma quarto, D.L. n. 746 del 193) - Falso per induzione - Persistente configurabilità - Sussistenza.
Stato
decisa il 2011-02-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/249579-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA

Integra il reato di falso per induzione, anche a seguito dell'abrogazione del reato previsto dall'art. 2, comma quarto, D.L. 29 dicembre 1983, n. 746 (recante "Disposizioni urgenti in materia di imposta sul valore aggiunto", conv. con modd. in L. 27 febbraio 1984, n. 17), l'esibizione ad un funzionario doganale di una dichiarazione d'intento non veritiera, sì da indurlo a formare una bolletta doganale ideologicamente falsa.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 48, Cod. Pen. art. 479, Decreto Legge 29/12/1983 num. 746 art. 2 com. 4, Legge 27/02/1984 num. 17, Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 25

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)