Sez. 5, Sentenza n. 44485 del 20/11/2001 Cc. (dep. 11/12/2001) Rv. 220590 - 01
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - RESTITUZIONE - PROCEDIMENTO | Opposizione avverso il decreto del P.M. reiettivo della richiesta di restituzione delle cose sequestrate - Inammissibilità - Declaratoria "de plano" - Legittimità - Fondamento.
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - RESTITUZIONE - PROCEDIMENTO
L'inammissibilità dell'opposizione - proposta a norma dell'art. 263, comma 5, cod. proc. pen. avverso il decreto del pubblico ministero con il quale sia stata rigettata la richiesta di restituzione delle cose sequestrate può essere dichiarata de plano, atteso che l'art. 127, comma 9, stesso codice prevede che, anche nell'ipotesi in cui occorra procedere con il rito camerale, l'inammissibilità dell'atto introduttivo del procedimento può essere dichiarata dal giudice con ordinanza, senza formalità di procedura, salvo che sia altrimenti stabilito.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 127 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 127 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 263 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 263 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)