Sez. 1, Sentenza n. 8176 del 26/07/1995 (Rv. 493435 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - GIUDICE - ISTRUTTORE - IN GENERE | Provvedimento di sostituzione del giudice istruttore - Motivazione - Difetto - Conseguenze - Nullità del decreto - Esclusione.
PROCEDIMENTO CIVILE - GIUDICE - ISTRUTTORE - IN GENERE
Il difetto di motivazione del decreto di sostituzione del giudice istruttore non produce nullità del provvedimento, posto che la stessa eventuale inosservanza delle condizioni previste dall'art. 174 cod. proc. civ. costituisce un'irregolarità di carattere regolamentare ed interno che non incide sulla costituzione del giudice né implica violazione dei principi dell'inamovibilità del giudice e della sua precostituzione per legge, e come tale è improduttiva di conseguenze quanto alla validità degli atti processuali e della sentenza.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 174, Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 79, Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 79, Cod. Proc. Civ. art. 158, Costituzione art. 25, Costituzione art. 107
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)