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Sez. 5, Sentenza n. 12781 del 10/06/2011 (Rv. 618234 - 01)

TRIBUTI (IN GENERALE) - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO - CONCORDATO TRIBUTARIO (ADESIONE DEL CONTRIBUENTE ALL'ACCERTAMENTO) - IN GENERE | Accertamento con adesione ex d.l. n. 564 del 1994 - Perfezionamento - Proposta dell'Ufficio - Necessità - Silenzio - Accoglimento dell'Amministrazione a fronte dell'iniziativa del contribuente - Configurabilità - Esclusione - Fondamento - Condizioni.
Stato
decisa il 2011-06-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/618234-01

TRIBUTI (IN GENERALE) - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO - CONCORDATO TRIBUTARIO (ADESIONE DEL CONTRIBUENTE ALL'ACCERTAMENTO) - IN GENERE

L'atto unilaterale del contribuente, che manifesta la volontà di rettificare il reddito, sebbene seguito dal versamento dell'imposta, non è idoneo al perfezionamento dell'accertamento con adesione ai fini delle imposte sul reddito e dell'IVA previsto dagli artt. 2-bis e 3 del decreto legge 30 settembre 1994, n. 564 (conv. in legge 30 novembre 1994, n. 656), applicabili "ratione temporis", competendo all'Amministrazione la verifica del difetto delle condizioni ostative e dunque il rilascio di formale assenso; ne consegue che, a prescindere dal formale avvio del contraddittorio con l'ufficio finanziario, se anche l'imposta sia stata autoliquidata dal contribuente facendo riferimento alle elaborazioni operate dall'anagrafe tributaria con riguardo a specifiche categorie economiche, è comunque necessaria l'accettazione degli importi indicati e proposti da parte dell'Amministrazione - ancorché essa manchi di discrezionalità nella relativa fissazione, perchè riflettenti una misura di legge - e, dunque, un atto di impulso dell'Amministrazione, non surrogabile dalla mera iniziativa della parte, cui compete l'accettazione a perfezionamento dell'accordo mediante pagamento, ovvero la richiesta di formulazione di una nuova proposta, non essendo, perciò, configurabile l'ammissione automatica all'agevolazione in virtù del meccanismo del silenzio-accoglimento.

Riferimenti normativi: DPR 13/04/1995 num. 177 art. 6, Legge 30/11/1994 num. 656 CORTE COST., Decreto Legge 30/09/1994 num. 564 art. 2 bis CORTE COST., Decreto Legge 30/09/1994 num. 564 art. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)