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Sez. L, Sentenza n. 11753 del 24/11/1997 (Rv. 510322 - 01)

EMIGRAZIONE - TUTELA DEL LAVORATORE ITALIANO ALL'ESTERO | Accordo di Washington del 23 maggio 1973 in materia di sicurezza sociale - Lavoro svolto negli Stati Uniti da un cittadino italiano alle dipendenze di una impresa controllata da una società italiana - Tutela previdenziale secondo l'ordinamento italiano - Sussistenza.
Stato
decisa il 1997-11-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/510322-01

EMIGRAZIONE - TUTELA DEL LAVORATORE ITALIANO ALL'ESTERO

Sulla base dell'accordo di Washington del 23 maggio 1973 in materia di sicurezza sociale, stipulato tra la Repubblica Italiana e gli Stati Uniti d'America e ratificato in Italia con legge 24 febbraio 1975 n. 86 - che prevede fra l'altro (art. 7, comma terzo) che il lavoro svolto negli Stati Uniti da un cittadino italiano alle dipendenze di un datore di lavoro italiano o di una impresa controllata da un'impresa italiana, sarà disciplinato dalla legislazione italiana - ai lavoratori italiani occupati negli Stati Uniti d'America si applica, con riferimento sia ai periodi antecedenti che successivi alla data dell'accordo (e non già soltanto ai rapporti di lavoro pendenti a tale data), la garanzia previdenziale approntata dall'ordinamento italiano per il sol fatto che la società statunitense datrice di lavoro sia controllata da una società italiana, a prescindere (non solo dall'eventuale stato di insolvenza di quest'ultima, che in generale radica la responsabilità della società controllante ex art. 2362 cod. civ., ma anche) dal fatto che tale controllo non consente comunque di considerare anche la società italiana quale effettiva datrice di lavoro, non essendo in generale configurabile una contitolarità del rapporto di lavoro da parte di imprese collegate.

Riferimenti normativi: Legge 24/02/1975 num. 86 art. 7, Legge 03/10/1987 num. 398 CORTE COST., Decreto Legge 31/07/1987 num. 317 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)