diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 5888 del 09/11/1982 (Rv. 423646 - 01)

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'ATTIVO - VENDITA DI IMMOBILI - IN GENERE - ACQUISTO DELL'AGGIUDICATARIO - NATURA - CONSEGUENZE IN TEMA DI PROPRIETÀ DELL'IMMOBILE ACQUISTATO.*
Stato
decisa il 1982-11-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/423646-01

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'ATTIVO - VENDITA DI IMMOBILI - IN GENERE - ACQUISTO DELL'AGGIUDICATARIO - NATURA - CONSEGUENZE IN TEMA DI PROPRIETÀ DELL'IMMOBILE ACQUISTATO.*

L'acquisto da parte dell'aggiudicatario di un bene sottoposto ad esecuzione forzata o facente parte della massa fallimentare, pur verificandosi indipendentemente dalla volontà del precedente proprietario e ricollegandosi, rispettivamente, ad un provvedimento del giudice dell'esecuzione o del giudice delegato al fallimento, ha natura di acquisto a titolo derivativo, e non originario, in quanto si traduce nella trasmissione dello stesso diritto del debitore esecuto o del fallito, sicché non garantisce all'aggiudicatario medesimo la proprietà e la libertà dell'immobile acquistato. (nella specie, in cui l'aggiudicatario in Sede fallimentare agiva in revindica contro un terzo, il S.C., enunciando il surriportato principio, ha ritenuto correttamente esclusa dalla decisione di merito l'idoneità del decreto di aggiudicazione a fornire la prova richiesta dall'art. 948 cod. civ.). (V 1299/77, mass n 384996; (V 2724/69, mass n 342416; (V 303/66, mass n 320588).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 948, Cod. Civ. art. 2919, Cod. Proc. Civ. art. 503, Cod. Proc. Civ. art. 586 CORTE COST., Legge Falliment. art. 108, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 108

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)