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Sez. 3 - , Sentenza n. 32296 del 21/11/2023 (Rv. 669572 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - IN GENERE | Deposito telematico di atti processuali - Mancato perfezionamento nel termine - Istanza di rimessione in termini - Necessità - Presupposti - Fattispecie. PROCEDIMENTO CIVILE - TERMINI PROCESSUALI - IN GENERE - In genere.
Stato
decisa il 2023-11-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/669572-01

PROCEDIMENTO CIVILE - IN GENERE

Il mancato perfezionamento nel termine del deposito telematico di un atto processuale, per causa non imputabile all'interessato, legittima quest'ultimo all'istanza di rimessione in termini, la quale, peraltro, dev'essere proposta in un lasso temporale ragionevolmente contenuto. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza di merito che aveva dichiarato l'improcedibilità dell'appello per tardiva iscrizione a ruolo, sebbene fosse emerso che il mancato perfezionamento dei tre precedenti tentativi di deposito telematico della relativa nota era dovuto ad un'anomalia della firma digitale del giudice estensore della decisione impugnata, tenuto conto che l'appellante si era attivato per chiedere la rimessione in termini entro un mese dalla scadenza del termine).

Decreto Legge 18/10/2012 num. 179 art. 16 bis com. 7 CORTE COST., Legge 17/12/2012 num. 221 CORTE COST. PENDENTE, Decr. Minist. Grazia e Giustizia 21/02/2011 num. 44 art. 13 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)