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Sez. U, Sentenza n. 42979 del 26/06/2014 Ud. (dep. 14/10/2014) Rv. 260017 - 01

PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO IMMEDIATO - RICHIESTA DEL PUBBLICO MINISTERO - IN GENERE | Termine di 90 e di 180 giorni - Natura - Presupposto di ammissione al rito - Inosservanza - Rilevabilità da parte del giudice per le indagini preliminari - Sussistenza.
Stato
decisa il 2014-06-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/260017-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO IMMEDIATO - RICHIESTA DEL PUBBLICO MINISTERO - IN GENERE

L'inosservanza dei termini di novanta e centottanta giorni, assegnati al pubblico ministero per la richiesta, rispettivamente, di giudizio immediato ordinario e cautelare, è rilevabile dal giudice per le indagini preliminari. (In motivazione, le Sezioni Unite hanno specificato che il rispetto dei termini per la formulazione della richiesta costituisce un presupposto di ammissibilità del rito, in virtù del nesso che lega, in tale tipo di giudizio, la non particolare complessità delle indagini, l'evidenza della prova o lo stato detentivo dell'accusato, e le peculiari esigenze di celerità e di risparmio di risorse processuali che ispirano l'istituto).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 453 com. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 453 com. 1 n. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 454

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)