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Sez. 1, Sentenza n. 15892 del 16/12/2014 Cc. (dep. 16/04/2015) Rv. 263204 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato d'arresto europeo - Termini di fase della custodia cautelare - Custodia cautelare sofferta all'estero - Criteri di computo in ipotesi di restituzione in termini.
Stato
decisa il 2014-12-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/263204-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE

Il periodo di custodia cautelare sofferto all'estero in esecuzione di un mandato d'arresto europeo deve essere computato nella determinazione dei termini di fase, e, nell'ipotesi che il procedimento, già pendente davanti al giudice dell'esecuzione, regredisce in sede di cognizione in conseguenza dell'accoglimento dell'istanza di restituzione in termini per l'impugnazione della sentenza contumaciale, va imputato alla fase successiva alla pronuncia di tale sentenza con decorrenza dalla data dell'arresto effettuato in forza del titolo esecutivo riconosciuto in sede europea.

Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 33 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 175 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 297 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 303 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 722 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)