Sez. 6, Sentenza n. 30894 del 25/02/2008 Cc. (dep. 23/07/2008) Rv. 240923 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato d'arresto europeo - Consegna dall'estero - Computabilità della custodia cautelare sofferta all'estero - Condizioni.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE
In tema di mandato d'arresto europeo, ai fini della computabilità della custodia cautelare all'estero (art. 33 L. n. 69 del 2005), è necessario da un lato che la persona richiesta dall'Italia sia sta posta a disposizione della giurisdizione italiana e dall'altro che la custodia cautelare sia stata sofferta in esecuzione del mandato d'arresto europeo. (Nel caso di specie, la Corte ha ritenuto non computabile il periodo di custodia cautelare sofferto all'estero da parte di persona ancora detenuta all'estero, la cui consegna era stata sospesa per ragioni di giustizia interna).
Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 33 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)