Sez. 3, Sentenza n. 4723 del 29/08/1984 (Rv. 436620 - 01)
LOCAZIONE - RECESSO - IN GENERE - GIUDICATO NEGATIVO DEL DIRITTO DI RECESSO DEL LOCATORE IN RELAZIONE ALLA SITUAZIONE DI FATTO ACCERTATA AL MOMENTO DELLA DECISIONE - DIVERSA VALUTAZIONE DELLA MEDESIMA SITUAZIONE IN RELAZIONE AD UNA DIVERSA NORMATIVA SOPRAVVENUTA OD IN RAPPORTO ALLA SOPRAVVENIENZA DI DIVERSE CIRCOSTANZE - CARATTERE OSTATIVO DEL PREDETTO GIUDICATO - ESCLUSIONE.*
LOCAZIONE - RECESSO - IN GENERE - GIUDICATO NEGATIVO DEL DIRITTO DI RECESSO DEL LOCATORE IN RELAZIONE ALLA SITUAZIONE DI FATTO ACCERTATA AL MOMENTO DELLA DECISIONE - DIVERSA VALUTAZIONE DELLA MEDESIMA SITUAZIONE IN RELAZIONE AD UNA DIVERSA NORMATIVA SOPRAVVENUTA OD IN RAPPORTO ALLA SOPRAVVENIENZA DI DIVERSE CIRCOSTANZE - CARATTERE OSTATIVO DEL PREDETTO GIUDICATO - ESCLUSIONE.*
Il giudicato, che neghi il diritto di recesso del locatore, escludendo che la situazione di fatto al momento della decisione integri una necessità giustificativa del recesso medesimo, non osta a che il locatore possa far valere in un successivo giudizio detto diritto, qualora la situazione invocata a suo fondamento presenti connotati di novità, in relazione al diverso parametro normativo rispetto al quale deve essere valutata (come nel caso dell'art. 59 n. 1 della legge 392 del 1978, di contenuto più ampio della previgente norma dell'art. 4 n. 1 della legge n. 253 del 1950), ovvero in relazione alla sopravvenienza di circostanze diverse, ivi compreso il protrarsi nel tempo dell'inappagamento della stessa esigenza, come fatto idoneo a conferirle Rilevanza di necessità. (V 4439/81, mass n 415145).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Legge 23/05/1950 num. 253 art. 4 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 59 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)