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Sez. 1, Sentenza n. 4498 del 05/05/1998 (Rv. 515082 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ | Aree edificabili - Indennità di occupazione - Determinazione dopo l'entrata in vigore dell'art. 5 bis legge 359 del 1992 - Commisurazione all'interesse legale sull'indennità di esproprio - Applicabilità.
Stato
decisa il 1998-05-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/515082-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ

Dopo l'entrata in vigore dell'art. 5 bis legge 8 agosto 1992 n. 359, l'indennità di occupazione va determinata non con riferimento al valore venale del bene, bensì ricorrendo ai nuovi criteri dettati per l'indennità di espropriazione poiché da un lato il criterio del valore venale, ex art. 39 legge 25.6.1865, n. 2359, non ha più alcuna attualità applicativa in materia di espropriazione di suoli edificabili, e dall'altro, l'occupazione di urgenza è divenuta fisiologicamente il momento preliminare della procedura espropriativa, con la quale ha in comune il presupposto della dichiarazione di pubblica utilità e condiziona i tempi di essa, nel senso che il decreto deve intervenire entro il termine di efficacia del decreto di occupazione. Ne consegue che applicando per la perdita dei frutti il sistema degli interessi legali, questi vanno calcolati sul valore determinabile, anno per anno per la durata dell'occupazione, sul valore desumibile dal criterio di cui all'art. 5 bis primo comma legge 359/92.

Riferimenti normativi: Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 72

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)