Sez. 1, Sentenza n. 9662 del 03/10/1997 (Rv. 508514 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ | Determinazione - Criteri - Art. 5 bis legge 359 del 1992 - Applicabilità.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ
Nell'evoluzione giuridica dell'istituto espropriativo, l'occupazione di urgenza costituisce una scansione fisiologica del procedimento ablatorio, e la relativa indennità, compensativa della privazione nel godimento del bene per un periodo funzionalmente e temporalmente collegato alla definitiva ablazione, deve essere commisurata al valore del fondo cui va legalmente commisurata l'indennità di espropriazione a conclusione della procedura, per cui adottandosi per la perdita dei frutti il sistema degli interessi legali, questi vanno calcolati non più sul valore di mercato del fondo, bensì su quello che la legge 359 del 1992 ha riconosciuto nel bilanciamento delle opposte esigenze di tutela del proprietario e quelle della collettività soddisfatte da espropriazioni a costi contenuti.
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73, Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)