Sez. 4, Sentenza n. 3477 del 20/11/2002 Cc. (dep. 24/01/2003) Rv. 223326 - 01
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - ESTINZIONE - TERMINI DI DURATA MASSIMA DELLA CUSTODIA CAUTELARE - IN GENERE | Delitto di cui all'art.73, aggravato ex art.80, D.P.R. 309 del 1990 (produzione e traffico di sostanze stupefacenti aggravato) - Criteri per l'individuazione del termine massimo di fase - Indicazione.
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - ESTINZIONE - TERMINI DI DURATA MASSIMA DELLA CUSTODIA CAUTELARE - IN GENERE
L'ambito di operatività dell'art.303, comma 1, lett. a), n.3, seconda parte, in virtù del quale il termine massimo di fase della custodia cautelare è stabilito in un anno, è subordinato a due condizioni: anzitutto, occorre che il reato per cui si procede rientri tra quelli previsti dall'art.407, comma 2, lett.a) ed in secondo luogo che la pena edittale prevista sia superiore nel massimo a sei anni. Ricorrono entrambe le dette condizioni con riguardo al reato previsto dall'art.73, aggravato ex art.80, comma 2, D.P.R. n.309 del 1990 (produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti)in quanto, da un lato, esso costituisce uno dei delitti previsti dall'art.407, comma 2, lett.a) n.6; dall'altro, la pena prevista per il delitto in questione è nel massimo superiore a sei anni posto che, ex art.278 cod. proc. pen., si deve tener conto dell'aumento derivante dall'applicazione dell'art.80, n.2, del D.P.R. n.309 del 1990, trattandosi di disposizione che configura un'aggravante ad effetto speciale, che comporta l'aumento della pena edittale da un terzo alla metà.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 303 com. 1 lett. A, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 303 com. 1 lett. A CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 407 com. 2 lett. A, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 407 com. 2 lett. A CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 278, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 278, DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 CORTE COST. PENDENTE, DPR 09/10/1990 num. 309 art. 80 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)