Sez. 2, Sentenza n. 6497 del 30/11/1988 (Rv. 460814 - 01)
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - APERTURE (FINESTRE) - VEDUTA - DISTANZE LEGALI - DELLE COSTRUZIONI DALLE VEDUTE - IN GENERE - MURO DI CINTA - APPLICABILITÀ DELLA DISTANZA LEGALE.*
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - APERTURE (FINESTRE) - VEDUTA - DISTANZE LEGALI - DELLE COSTRUZIONI DALLE VEDUTE - IN GENERE - MURO DI CINTA - APPLICABILITÀ DELLA DISTANZA LEGALE.*
Il divieto di costruire a distanza inferiore a tre metri da una preesistente veduta, stabilito dall'art. 907 cod. civ. a salvaguardia di tale diritto riguarda anche i muri di cinta, i quali - secondo la previsione di cui all'art. 878 comma primo cod. civ. - sono soltanto esentati dal computo della distanza tra costruzioni su fondi finitimi di cui all'art. 873 cod. civ. e non anche dall' osservanza delle distanze stabilite a tutela delle vedute. (Conf 699/83, mass n 425441; (Conf 6723/81, mass n 417606; (Conf 56/76, mass n 387686).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 873, Cod. Civ. art. 878, Cod. Civ. art. 907 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)