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Sez. 2, Sentenza n. 735 del 15/03/1974 (Rv. 368583 - 01)

POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - PROCEDIMENTO POSSESSORIO - FASI DEL GIUDIZIO - IN GENERE - UNIFICAZIONE - LEGITTIMITA - CONDIZIONI - PRONUNCIA DEFINITIVA SUL MERITO - FORMA DI ORDINANZA - EFFICACIA DI SENTENZA.*
Stato
decisa il 1974-03-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/368583-01

POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - PROCEDIMENTO POSSESSORIO - FASI DEL GIUDIZIO - IN GENERE - UNIFICAZIONE - LEGITTIMITA - CONDIZIONI - PRONUNCIA DEFINITIVA SUL MERITO - FORMA DI ORDINANZA - EFFICACIA DI SENTENZA.*

Nel procedimento possessorio, che, nell'astratta previsione normativa consta di due fasi (quella sommaria, avente ad oggetto l'emanazione dei provvedimenti immediati richiesti dall'urgenza del caso, e quella di vera e propria trattazione della causa, in cui trova effettiva definizione la situazione giuridica controversa), ben puo il pretore, ove non ravvisi la necessita o l'opportunita di emettere provvedimenti urgenti in via provvisoria, unificare le dette due fasi, non sottoposte ad un rigido vincolo di successione necessaria e inderogabile, e provvedere in via definitiva sulla controversia, con la conseguenza che la sua pronuncia, anche se emessa in Forma di ordinanza, assume contenuto ed efficacia di sentenza. Ma perche cio si verifichi e indispensabile che il merito della controversia trovi nel provvedimento del giudice una sostanziale e completa definizione, nel senso che tutte le questioni inerenti al particolare giudizio possessorio appaiano definitivamente risolte, senza che resti alcun margine per ulteriori decisioni di merito. (V 234'68, mass n 331134; 2027'66, mass n 323952).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 703 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)