Sez. L, Sentenza n. 1977 del 26/03/1984 (Rv. 434052 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO - INFORTUNI E MALATTIE - DIRITTI E OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - IN GENERE - ASSENZE PER MALATTIA - COMUNICAZIONE AL DATORE DI LAVORO - TEMPESTIVITÀ - VALUTAZIONE - CRITERI - PRINCIPI DELLA CORRETTEZZA E DELLA BUONA FEDE NELL'ESECUZIONE DEL CONTRATTO - APPLICABILITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO - INFORTUNI E MALATTIE - DIRITTI E OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - IN GENERE - ASSENZE PER MALATTIA - COMUNICAZIONE AL DATORE DI LAVORO - TEMPESTIVITÀ - VALUTAZIONE - CRITERI - PRINCIPI DELLA CORRETTEZZA E DELLA BUONA FEDE NELL'ESECUZIONE DEL CONTRATTO - APPLICABILITÀ.*
I principi di correttezza e di buona fede nell'esecuzione del contratto trovano applicazione, tenuto altresì conto della specifica disposizione dell'art. 2104 cod. civ., anche in tema di rapporto di lavoro, sicché, in Mancanza di specifiche previsioni contrattuali in ordine al termine minimo di preavviso per le assenze determinate da malattia, la tempestività o meno della comunicazione al datore di lavoro, da parte del lavoratore, dell'infermità sopravvenutagli dev'essere valutata alla stregua di detti principi, costituenti fonti integrative del regolamento contrattuale, ed in rapporto alla qualità della prestazione lavorativa ed all'interesse del datore di lavoro al regolare svolgimento dell'attività imprenditoriale. (nella specie, la sentenza impugnata - confermata dalla S.C. - aveva ritenuto la legittimità del licenziamento intimato ad un pilota di aerei, il quale, in ripetute occasioni, aveva comunicato la sua indisponibilità per malattia nello stesso giorno della insorgenza della medesima ma nell'imminenza dell'ora in cui avrebbe dovuto prendere servizio, provocando così disservizi e ritardi dei voli). (V 668/78, mass n 390030).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1175, Cod. Civ. art. 1375, Cod. Civ. art. 2104, Cod. Civ. art. 2110 CORTE COST., Legge 15/07/1966 num. 604 art. 1 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)