Sez. 6 - 2, Sentenza n. 22872 del 28/10/2014 (Rv. 633666 - 01)
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Art. 2 della legge n. 89 del 2001 - Applicabilità della disciplina in tema di equa riparazione ai giudizi tributaria correlati alla potestà impositiva - Esclusione - Questione di legittimità costituzionale - Manifesta infondatezza - Ragioni.
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE
È manifestamente infondata, in riferimento agli artt. 3 e 111 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2 della legge 24 marzo 2001, n. 89, che, conformemente alla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo, esclude dalla disciplina dell'equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo le controversie in materia tributaria nelle quali l'esistenza del diritto al rimborso di un tributo già corrisposto dipenda dall'accertamento della fondatezza o meno della correlata pretesa impositiva, ovvero riguardi un rapporto obbligatorio interamente regolato da norme di diritto pubblico, che sottraggono la causa alla materia civile di cui all'all'art. 6, paragrafo 1, CEDU.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 111, Legge 24/03/2001 num. 89 com. 2 CORTE COST. PENDENTE, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)