Sez. 6 - 2, Sentenza n. 510 del 13/01/2014 (Rv. 629067 - 01)
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Assimilazione della sanzione tributaria alla sanzione penale - Condizioni - Fondamento - Conseguenze in tema di equa riparazione per durata irragionevole del processo tributario.
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE
In tema di equa riparazione per durata irragionevole del processo, ai fini dell'assimilazione della sanzione tributaria alla sanzione penale, che ascrive il giudizio tributario alla "materia penale" ed attiva la tutela ex art. 2 della legge 24 marzo 2001, n. 89, non è sufficiente il carattere afflittivo della sanzione, occorrendo un preciso riferimento normativo, alla luce di quanto affermato dalla Corte di giustizia dell'Unione europea nella decisione 26 febbraio 2013, "Åklagaren c. Hans Åkerberg Fransson", in armonia col principio costituzionale di stretta legalità delle sanzioni penali.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 25, Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)