Sez. U, Sentenza n. 4973 del 28/09/1982 (Rv. 422944 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE IN GENERE - DIFETTO DI GIURISDIZIONE - IN GENERE - ESAME DA PARTE DEL GIUDICE DEL MERITO DI UNA QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - PRONUNCIA DI MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE STESSA - INDEBITO APPROFONDIMENTO DELLA COSTITUZIONALITÀ DELLA NORMA - VIZIO DI DIFETTO DI GIURISDIZIONE - INSUSSISTENZA.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE IN GENERE - DIFETTO DI GIURISDIZIONE - IN GENERE - ESAME DA PARTE DEL GIUDICE DEL MERITO DI UNA QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - PRONUNCIA DI MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE STESSA - INDEBITO APPROFONDIMENTO DELLA COSTITUZIONALITÀ DELLA NORMA - VIZIO DI DIFETTO DI GIURISDIZIONE - INSUSSISTENZA.*
L'eventuale esorbitanza del giudice del merito, nell'affrontare e disattendere una questione di legittimità costituzionale, dai limiti dell'indagine meramente delibativa sulla manifesta infondatezza della questione medesima, mediante un indebito approfondimento della costituzionalità della norma, non integra un vizio di difetto di giurisdizione, né è altrimenti denunciabile come autonomo motivo d'impugnazione in Sede di legittimità, atteso che tale questione è suscettibile di riproposizione e riesame anche in detta Sede, sempreché sia rilevante in base alla contestuale impugnazione, esplicita od implicita, della statuizione resa in applicazione della norma di dubbia costituzionalità. (V 4791/80, mass n 408614).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 11/03/1953 num. 87 art. 23 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)