Sez. L, Sentenza n. 6000 del 16/06/1998 (Rv. 516517 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - LIBERTÀ E DIGNITÀ DEL LAVORATORE - TUTELA DELLA SALUTE E DELL'INTEGRITÀ FISICA | Infortunio sul lavoro - Condotta imprudente del lavoratore - Influenza sulla stessa di un assetto organizzativo del lavoro non rispettoso delle norme antinfortunistiche - Responsabilità del datore di lavoro ex art. 2087 cod. civ. - Configurabilità - Fattispecie relativa a lavoratore infortunatosi con una macchina avente ruote dentate non protette.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - LIBERTÀ E DIGNITÀ DEL LAVORATORE - TUTELA DELLA SALUTE E DELL'INTEGRITÀ FISICA
A norma dell'art. 2087 cod. civ. è configurabile la responsabilità del datore di lavoro per l'infortunio subito da un dipendente nell'esercizio dell'attività lavorativa, anche a fronte di una condotta imprudente di quest'ultimo, se tale condotta è stata determinata, o quanto meno agevolata, da un assetto organizzativo del lavoro non rispettoso delle norme antinfortunistiche, conosciuto o colpevolmente ignorato dal datore di lavoro che nulla ha fatto per impedirlo. (Nella specie, la sentenza impugnata aveva rigettato la domanda di risarcimento del danno proposta da dipendente relativamente ad infortunio provocato dalle ruote dentate di una macchina a cui era addetto, con la motivazione che l'infortunio era stato causato da un comportamento imprevedibile del lavoratore, che si era introdotto tra la macchina e il muro adiacente per raccogliere del materiale; la S.C. ha annullato la stessa per violazione dell'art. 2087 cod. civ. e dell'art. 59 del d.P.R. n. 457 del 1955 sulle protezioni rispetto ad ingranaggi ed elementi dentati, nonché per vizio di motivazione).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2087 CORTE COST., DPR 27/04/1955 num. 547 art. 59
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)