Sez. L, Sentenza n. 4782 del 29/05/1997 (Rv. 504779 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO | Obbligo del datore di lavoro di garantire l'integrità psico - fisica del lavoratore - Contrarie condotte volontarie di quest'ultimo - Irrilevanza - Comportamento imprudente del lavoratore determinato o agevolato dall'assetto organizzativo del lavoro conosciuto o colposamente ignorato dal datore di lavoro - Conseguenze - Infortunio del lavoratore - Responsabilità del datore di lavoro - Sussistenza.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO
L'obbligo del datore di lavoro di garantire la salute del lavoratore - in quanto bene primario e indisponibile - sussiste anche in relazione alle condotte volontarie e di segno contrario del dipendente; è pertanto configurabile ai sensi dell'art. 2087 cod. civ. la responsabilità del datore di lavoro per l'infortunio subito da un dipendente nell'esercizio dell'attività lavorativa, anche a fronte di una condotta imprudente di quest'ultimo, se tale condotta è stata determinata, o quanto meno agevolata, da un assetto organizzativo del lavoro non rispettoso delle norme antinfortunistiche, assetto conosciuto o colpevolmente ignorato dal datore di lavoro che nulla ha fatto per impedirlo.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2087 CORTE COST., Costituzione art. 32
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)