Sez. 6, Sentenza n. 23843 del 15/05/2013 Ud. (dep. 31/05/2013) Rv. 255673 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - ABUSIVO ESERCIZIO DI UNA PROFESSIONE | Sociologo clinico - Compimento di atti di competenza dello psichiatra, dello psicologo o dello psicoterapeuta - Svolgimento dell'attività in modo continuativo, organizzato e retribuito - Assenza dei titoli di legge - Reato - Configurabilità - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - ABUSIVO ESERCIZIO DI UNA PROFESSIONE
Integra il reato di esercizio abusivo della professione lo svolgimento, da parte del sociologo clinico, di atti di competenza dello psichiatra, dello psicologo o dello psicoterapeuta con modalità tali, per continuità, onerosità ed organizzazione, da creare l'oggettiva apparenza di un'attività professionale posta in essere da persona con competenze specifiche e regolarmente abilitata. (Fattispecie in cui l'imputato aveva compiuto interventi diagnostici e trattamenti terapeutici relativi a balbuzie e depressione).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 348 CORTE COST., Legge 18/02/1989 num. 56 art. 1, Legge 18/02/1989 num. 56 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)