Sez. 2, Sentenza n. 2309 del 16/04/1981 (Rv. 413048 - 01)
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE NECESSARIA - DIRITTI RISERVATI AI LEGITTIMARI - SODDISFACIMENTO DELLE RAGIONI DEL CONIUGE - IN GENERE - DISCIPLINA ANTERIORE ALLA RIFORMA EX LEGGE N 151 DEL 1975 - CONCENTRAZIONE DELLO USUFRUTTO UXORIO SU UNA PORZIONE CONCRETA DEI BENI - FACOLTA DEL CONIUGE SUPERSTITE - LIMITI.*
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE NECESSARIA - DIRITTI RISERVATI AI LEGITTIMARI - SODDISFACIMENTO DELLE RAGIONI DEL CONIUGE - IN GENERE - DISCIPLINA ANTERIORE ALLA RIFORMA EX LEGGE N 151 DEL 1975 - CONCENTRAZIONE DELLO USUFRUTTO UXORIO SU UNA PORZIONE CONCRETA DEI BENI - FACOLTA DEL CONIUGE SUPERSTITE - LIMITI.*
Nell'ipotesi di concorso, sugli stessi beni, del diritto di proprieta degli eredi e del diritto di usufrutto uxorio pro quota (nel regime anteriore alla riforma) si verifica una comunione incidentale impropria o di godimento, si rendono applicabili i principi propri della comunione, fra i quali quello di cui all'art 1111 cod civ, secondo cui ciascuno dei partecipi puo sempre domandare lo scioglimento della comunione. Conseguentemente il coniuge superstite puo chiedere la concentrazione del suo usufrutto uxorio su una porzione concreta dei beni, salvo il limite costituito dal diritto potestativo di commutazione concesso agli eredi dall'art 547 cod civ. (Conf 4243/76, mass n 382930, sulla prima parte; (Conf 932/70, mass n 346371, sulla seconda parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 547 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1111
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)