Sez. L, Sentenza n. 4688 del 19/08/1982 (Rv. 422628 - 01)
PENSIONI - CIVILI E MILITARI (DIPENDENTI PUBBLICI) - IMPIEGATI - DELLO STATO - RISCATTO - DEL SERVIZIO FUORI RUOLO DOPO LA NOMINA IN RUOLO - RAPPORTO DI ASSICURAZIONE GENERALE OBBLIGATORIA CON L'INPS - CESSAZIONE.*
PENSIONI - CIVILI E MILITARI (DIPENDENTI PUBBLICI) - IMPIEGATI - DELLO STATO - RISCATTO - DEL SERVIZIO FUORI RUOLO DOPO LA NOMINA IN RUOLO - RAPPORTO DI ASSICURAZIONE GENERALE OBBLIGATORIA CON L'INPS - CESSAZIONE.*
L'Esercizio da parte dell'ex dipendente non di ruolo, della facoltà di richiedere, dopo la nomina in ruolo da parte dello stato, il riconoscimento, ai fini del trattamento di quiescenza, del periodo di servizio prestato fuori ruolo, mediante il riscatto di cui all'art. 9 del decreto legislativo 7 aprile 1948, n. 262, fa venir meno radicalmente, per libera Determinazione dell'interessato e con effetto retroattivo, il rapporto di Assicurazione generale obbligatoria in precedenza corrente con l'i.N.P.S., e ciò in consonanza con il principio stabilito dall'art. 38, n. 2, del R.d.l. 4 ottobre 1935, n. 1827, che vieta il cumulo, a favore dello stesso soggetto, del trattamento pensionistico a carico dell'istituto di previdenza con quello di quiescenza a carico dello stato. (V 5896/81, mass nn 416650 e 416648; (V 930/73, mass n 363297; (V 1869/67, mass n 328791; (Conf 6152/81, mass n 416934 sulla prima parte; (Conf 2509/67, mass n 329831).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 04/10/1935 num. 1827 art. 38 com. 2, Decreto Legge 07/04/1948 num. 262 art. 9
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)