diritto.io

Sez. 2 - , Sentenza n. 23172 del 04/04/2019 Ud. (dep. 27/05/2019) Rv. 276966 - 02

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - IN GENERE | Attività di controllo degli spostamenti da remoto tramite GPS – Utilizzabilità – Condizioni – Necessità di autorizzazione preventiva dell’autorità giudiziaria – Esclusione – Applicazione delle garanzie ex art. 4 legge n. 300 del 1970 – Esclusione – Ragioni.
Stato
decisa il 2019-04-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/276966-02

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - IN GENERE

La localizzazione "da remoto" a mezzo di sistema di rilevamento satellitare (GPS) degli spostamenti di un soggetto, rientrante fra i mezzi atipici di ricerca della prova, è utilizzabile nel processo penale senza necessità di autorizzazione preventiva da parte dell'autorità giudiziaria, in quanto non si risolve in una interferenza con il diritto alla riservatezza delle comunicazioni né in una lesione dell'inviolabilità del domicilio, e senza che rilevi l'eventuale violazione delle garanzie procedurali previste dall'art. 4, comma secondo, dello Statuto dei lavoratori, che riguardano soltanto i rapporti di diritto privato tra datore di lavoro e lavoratori ma non possono avere rilievo nell'attività di accertamento e repressione di fatti costituenti reato.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 2 CORTE COST., Costituzione art. 14, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 189 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 4 com. 2, Decreto Legisl. 30/06/2003 num. 196 art. 114

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)