Sez. 3, Sentenza n. 4532 del 05/03/2004 (Rv. 570811 - 01)
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITÀ A TESTIMONIARE - PERSONE AVENTI INTERESSE NEL GIUDIZIO | Interesse determinante la capacità a testimoniare - Fattispecie relativa al coniuge in comunione legale in controversie relative all'impresa dell'altro coniuge - Incapacità a testimoniare - Esclusione.
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITÀ A TESTIMONIARE - PERSONE AVENTI INTERESSE NEL GIUDIZIO
Il coniuge in regime di comunione legale non è incapace a testimoniare nelle controversie in cui sia parte l'altro coniuge, ove esse abbiano ad oggetto crediti derivanti dall'esercizio dell'impresa di cui sia titolare esclusivo l'altro coniuge, in quanto essi diventano comuni solo al momento dello scioglimento della comunione e nei limiti in cui ancora sussistano, non essendo egli in questo caso titolare di un interesse che ne legittimi la partecipazione al giudizio; in questo caso, il giudice non può escludere a priori l'attendibilità della testimonianza in considerazione del rapporto di coniugio, ma deve far riferimento ad ulteriori elementi.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST., Cod. Civ. art. 178
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)