Sez. U, Sentenza n. 1195 del 17/02/1983 (Rv. 425979 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - INTERESSI LEGITTIMI - POTERI DELL'AUTORITÀ COMUNALE IN MATERIA DI IGIENE DEGLI ABITATI E DELLE SINGOLE ABITAZIONI - CONSEGUENZE - DOMANDA DEL PRIVATO AVVERSO UN'INGIUNZIONE DEL SINDACO DI ESECUZIONE DI OPERE URGENTI PER IL RISANAMENTO IGIENICO DI ABITAZIONI RICONOSCIUTE INSALUBRI DALL'UFFICIALE SANITARIO, SOTTO PENA DI UN'AMMENDA E DELL'ESECUZIONE IN DANNO - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - INTERESSI LEGITTIMI - POTERI DELL'AUTORITÀ COMUNALE IN MATERIA DI IGIENE DEGLI ABITATI E DELLE SINGOLE ABITAZIONI - CONSEGUENZE - DOMANDA DEL PRIVATO AVVERSO UN'INGIUNZIONE DEL SINDACO DI ESECUZIONE DI OPERE URGENTI PER IL RISANAMENTO IGIENICO DI ABITAZIONI RICONOSCIUTE INSALUBRI DALL'UFFICIALE SANITARIO, SOTTO PENA DI UN'AMMENDA E DELL'ESECUZIONE IN DANNO - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
Per l'attuazione dei fini pubblicistici connessi alla tutela della salute pubblica, l'autorità comunale, è investita di ampi poteri regolamentari ed autoritativi in materia di igiene degli abitati e delle singole abitazioni, (T.U. Leggi sanitarie 27 luglio 1934 n. 1265), ha il potere di dare esecuzione alle norme del proprio regolamento d'igiene (art. 151 T.U. 4 febbraio 1915 n. 148), e di adottare in materia provvedimenti contingibili ed urgenti (art. 55 del T.U. 3 marzo 1934 n. 383). Pertanto, la domanda con la quale il privato insorga contro un'ordinanza del sindaco che, sulla constata inosservanza di norme del locale regolamento d'igiene, gli abbia ingiunto l'esecuzione di opere urgenti per il risanamento igienico di abitazioni riconosciute insalubri dall'ufficiale sanitario, sotto pena di un'ammenda e dell'esecuzione in danno, deducendone l'illegittimità e l'arbitrarietà sotto il profilo che la mancata osservanza dell'ordine avrebbe potuto dar luogo soltanto alla dichiarazione di inabitabilità degli appartamenti, è devoluta alla giurisdizione generale di legittimità del giudice amministrativo, atteso che essa si traduce nella denuncia, non dell'arrogazione di un potere inesistente, ma di scorrette modalità di Esercizio in concreto di un potere astrattamente sussistente in capo al sindaco. (V 2379/82, mass n 420159; (V 4072/79, mass n 400569; (V 3297/79, mass n 399690; (V 491/78, mass n 389782; (V 941/69, mass n 339358; (V 578/61, mass n 240647).*
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Regio Decr. 04/02/1915 num. 148 art. 151, Regio Decr. 03/03/1934 num. 383 art. 151, Regio Decr. 27/07/1934 num. 1265 art. 218, Regio Decr. 27/07/1934 num. 1265 art. 221 CORTE COST., Regio Decr. 27/07/1934 num. 1265 art. 222
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)