diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 1998 del 08/04/1981 (Rv. 412706 - 01)

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - ESERCIZIO DI TALI DIRITTI NELL'IPOTESI DI SPETTANZA AD UNA PLURALITA DI CONTITOLARI - PERDITA DEL RELATIVO DIRITTO DA PARTE DI UNO DI ESSI - CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1981-04-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/412706-01

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - DIRITTO DI RISCATTO - ESERCIZIO DI TALI DIRITTI NELL'IPOTESI DI SPETTANZA AD UNA PLURALITA DI CONTITOLARI - PERDITA DEL RELATIVO DIRITTO DA PARTE DI UNO DI ESSI - CONSEGUENZE.*

In tema di rapporti agrari, il diritto di prelazione e quello di riscatto hanno ad oggetto il fondo agricolo nella sua interezza, per cui ai contitolari di quei diritti non spetta un potere finalizzato all'acquisto di una quota, ancorche indivisa, del fondo, bensi la contitolarita del potere, ai fini dell'acquisto di tutto il fondo, insieme agli altri aventi diritto, sorgendo soltanto dopo la realizzazione dell'acquisto una comproprieta pro indiviso fra gli acquirenti, con tutte le relative facolta, compresa quella di procedere fra loro alla divisione dell'immobile. Consegue che la perdita del relativo diritto che subisca uno dei titolari per rinuncia, per sopravvenuta carenza dei requisiti legali od anche per formazione del giudicato sull'accertamento negativo circa la fondatezza del diritto, non si riflette in maniera pregiudizievole nei riguardi degli altri contitolari ma - stante l'indivisibilita del diritto e dell'Azione ad esso coordinata - opera proprio nel senso opposto, con la concentrazione di quei poteri, giuridicamente integri, in un piu limitato numero di soggetti, che pertanto possono esercitare la prelazione o il riscatto su tutto il fondo.*

Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)