Sez. 1, Sentenza n. 3736 del 13/03/2003 (Rv. 561130 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - IN GENERE | Comune - Rappresentanza processuale - Attribuzione esclusiva al Sindaco - Procura al difensore rilasciata dal direttore generale - Invalidità - Sussistenza.
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - IN GENERE
Il Sindaco è l'organo preposto alla rappresentanza del Comune, ai sensi dell'art. 36 della legge 142/1990, sicché la competenza demandata alla giunta comunale in materia di liti attive e passive è necessariamente esercitata in funzione del potere di rappresentanza processuale del Sindaco; ne consegue che è invalida la procura conferita al difensore del Comune dal direttore generale del medesimo ente, benché a ciò incaricato dalla giunta comunale nell'atto stesso della deliberazione di agire o resistere in giudizio, e nonostante l'attribuzione di una simile competenza al direttore generale derivi da una norma regolamentare del Comune, in quanto siffatta norma si pone in contrasto con l'art. 36 cit., che configura il Sindaco come l'esclusivo organo investito del potere rappresentativo dell'ente.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Legge 08/06/1990 num. 142 art. 36, Legge 08/06/1990 num. 142 art. 51 bis
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)