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Sez. 3, Sentenza n. 12823 del 18/12/1997 (Rv. 511027 - 01)

PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN GENERE | Abusivo riempimento di foglio firmato in bianco con sottoscrizione riconosciuta - Riempimento "absque pactis" ovvero "contra pacta" - Distinzione - Querela di falso - Proposizione per il primo caso - Necessità - Proposizione per il secondo caso - Esclusione.
Stato
decisa il 1997-12-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/511027-01

PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN GENERE

La denunzia dell'abusivo riempimento di foglio in bianco, con sottoscrizione riconosciuta, richiede l'esperimento della querela di falso qualora si verta in tema di riempimento "absque pactis" ossia non autorizzato dal sottoscrittore con separato patto, atteso che in tale situazione, a differenza di quanto si verifica nel riempimento "contra pacta", ossia difforme da quello contenuto nell'accordo precedentemente intervenuto, la denunzia medesima è diretta a far valere una falsità che travolge il collegamento fra dichiarazione e sottoscrizione e non una mera mancanza di corrispondenza tra quello che risulta dichiarato e cio che si voleva dichiarare, per una disfunzione del previsto processo di formazione della dichiarazione stessa.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2702, Cod. Proc. Civ. art. 214, Cod. Proc. Civ. art. 215, Cod. Proc. Civ. art. 221

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)