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Sez. 1, Sentenza n. 12673 del 16/11/1999 (Rv. 531160 - 01)

PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN GENERE | Riempimento abusivo di foglio firmato in bianco con sottoscrizione riconosciuta - Riempimento "absque pactis e riempimento contra pacta" - Differenze - Querela di falso - Proposizione per il primo caso - Necessità - Proposizione per il secondo caso - Esclusione.
Stato
decisa il 1999-11-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/531160-01

PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN GENERE

La denunzia dell'abusivo riempimento di un foglio firmato in bianco con sottoscrizione riconosciuta postula la proposizione del rimedio della querela di falso tutte le volte in cui il riempimento risulti avvenuto "absque pactis", ossia in assenza di una esplicita autorizzazione, da parte del sottoscrittore, atteso che in tale ipotesi, a differenza che in quella del riempimento "contra pacta" (ossia in difformità da quanto convenuto in precedenza tra sottoscrittore e destinatario) la denunzia è diretta a far valere una falsità che travolge ogni collegamento fra dichiarazione e sottoscrizione, e non anche una mancata corrispondenza tra quanto dichiarato e quanto si intendeva, invece, dichiarare, quale esito di una disfunzione del previsto processo di formazione della dichiarazione stessa.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2702, Cod. Proc. Civ. art. 214, Cod. Proc. Civ. art. 221

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)