Sez. 2, Sentenza n. 8960 del 10/09/1998 (Rv. 518753 - 01)
PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN GENERE | Riempimento abusivo di foglio firmato in bianco con sottoscrizione riconosciuta - Riempimento "absque pactis" e riempimento "contra pactis" - Differenze - Querela di falso - Proposizione per il primo caso - Necessità - Proposizione per il secondo caso - Esclusione.
PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN GENERE
La denunzia dell'abusivo riempimento di un foglio firmato in bianco con sottoscrizione riconosciuta postula la proposizione del rimedio della querela di falso tutte le volte in cui il riempimento risulti avvenuto "absque pactis", ossia in assenza di una esplicita autorizzazione, risultante da atto separato, da parte del sottoscrittore, atteso che in tale ipotesi, a differenza che in quella del riempimento "contra pacta" (ossia in difformità da quanto convenuto in precedenza tra sottoscrittore e destinatario) la denunzia è diretta a far valere una falsità che travolge ogni collegamento fra dichiarazione e sottoscrizione, e non anche una mancata corrispondenza tra quanto dichiarato e quanto si intendeva, invece, dichiarare, quale esito di una disfunzione del previsto processo di formazione della dichiarazione stessa.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2702, Cod. Proc. Civ. art. 214, Cod. Proc. Civ. art. 221
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)