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Sez. 1, Sentenza n. 2489 del 14/10/2014 Ud. (dep. 20/01/2015) Rv. 262179 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - SEVIZIE E CRUDELTÀ | Omicidio - Scelta di un mezzo implicante l'inflizione di particolari sofferenze - Configurabilità dell'aggravante - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-10-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/262179-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - SEVIZIE E CRUDELTÀ

La circostanza aggravante delle sevizie e crudeltà, ha natura di aggravante soggettiva che trova ragione nella volontà di arrecare particolare dolore ed, in ragione di ciò, può esplicitarsi, oltre che nelle modalità dell'azione, anche nella scelta di un mezzo che, tra quelli disponibili ed in astratto utilizzabili dall'agente, riveli lo scopo di infierire sulla vittima per infliggerle particolari sofferenze o tormenti. (Fattispecie in cui la Corte ha rigettato il ricorso avverso la sentenza che aveva ritenuto sussistente l'aggravante "de qua" in relazione ad omicidio commesso con un coltello domestico, il cui impiego aveva inevitabilmente richiesto l'impiego di particolare violenza, sebbene l'imputato avesse a disposizione l'arma da fuoco d'ordinanza).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 4, Cod. Pen. art. 575

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)