Sez. 1, Sentenza n. 27163 del 28/05/2013 Ud. (dep. 20/06/2013) Rv. 256476 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - SEVIZIE E CRUDELTÀ | Omicidio - Reiterazione di colpi di coltello inferti alla vittima - Aggravante dell'avere agito con crudeltà - Configurabilità - Fattispecie.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - SEVIZIE E CRUDELTÀ
In tema di omicidio, la reiterazione di colpi di coltello può integrare l'aggravante dell'avere agito con crudeltà qualora, per il numero dei colpi inferti, non sia soltanto funzionale al delitto, ma costituisca espressione della volontà di infliggere alla vittima sofferenze che esulano dal normale processo di causazione dell'evento morte. (Nel caso di specie la condotta si era concretizzata nell'attingere per 64 volte la vittima in varie parti del corpo).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 1 n. 4, Cod. Pen. art. 575
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)