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Sez. 2, Sentenza n. 1445 del 25/03/1978 (Rv. 390825 - 01)

DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - ESERCIZIO - ESTENSIONE - MODALITA - IN GENERE - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
Stato
decisa il 1978-03-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/390825-01

DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - ESERCIZIO - ESTENSIONE - MODALITA - IN GENERE - DETERMINAZIONE - CRITERI.*

A norma dell'art 1063 cod civ, l'estensione e le modalita di Esercizio di una servitu convenzionalmente costituita vanno dedotte dal titolo, tenendo conto della comune intenzione dei contraenti, da ricavarsi non soltanto dal tenore letterale delle espressioni usate, ma anche, e soprattutto, dall'intento pratico concretamente perseguito, dalle circostanze tenute presenti dalle parti, dal loro comportamento complessivo, dando rilievo, altresi, allo stato dei luoghi, all'ubicazione dei fondi e alla loro naturale destinazione. Nell'interpretazione del titolo puo tenersi conto, inoltre, del comportamento complessivo delle parti anche posteriore alla conclusione del contratto, purche il riferimento a tale comportamento sia compiuto al solo fine di chiarire il significato e la portata della disposizione negoziale. (V 3346/75, mass n 377482; (V 1274/75, mass n 374758).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1063, Cod. Civ. art. 1362

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)