Sez. 3, Sentenza n. 5292 del 17/09/1980 (Rv. 409149 - 01)
PROVA CIVILE - PROVE RACCOLTE IN GIUDIZIO PENALE - GIUDIZIO CIVILE NEI CONFRONTI DI SOGGETTI RIMASTI ESTRANEI AL GIUDIZIO PENALE - VALUTAZIONE DELLE DETTE PROVE - CRITERI.*
PROVA CIVILE - PROVE RACCOLTE IN GIUDIZIO PENALE - GIUDIZIO CIVILE NEI CONFRONTI DI SOGGETTI RIMASTI ESTRANEI AL GIUDIZIO PENALE - VALUTAZIONE DELLE DETTE PROVE - CRITERI.*
Poiche a seguito della dichiarazione di parziale incostituzionalita degli artt 27 e 28 del codice di procedura penale contenuta nelle sentenze della Corte costituzionale n 99 del 1973 e n 55 del 1971 la vincolativita dei fatti materiali accertati dalla sentenza penale non opera nei giudizi civili e amministrativi nei confronti dei soggetti rimasti estranei al giudizio penale, il giudice civile e tenuto a sottoporre gli accertamenti del giudice penale ad autonomo e rigoroso vaglio critico con piena liberta di giudizio, per trarne conseguenze nei confronti di soggetti estranei a quel giudizio. (Conf 86/80, mass n 403459; (Conf 783/78, mass n 390116).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 27 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 28 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)