Sez. 5, Sentenza n. 7979 del 26/10/2015 Cc. (dep. 26/02/2016) Rv. 267623 - 01
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONFISCA | Confisca ex art. 12 sexies D.L. n. 306 del 1992 convertito, con modificazioni, in l. n. 356 del 1992 - Tutela dei terzi estranei - Condizioni - Fattispecie.
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONFISCA
In tema di confisca ai sensi dell'art. 12 sexies, D.L. n. 306 del 1992, convertito, con modificazioni, in l. n. 356 del 1992, i diritti dei terzi possono essere opposti in sede esecutiva al provvedimento ablatorio qualora si tratti di persona estranea al reato, ovvero che non abbia partecipato alla sua commissione e non ne abbia ricavato vantaggi o utilità, e sia in buona fede, intesa come non conoscibilità, con l'uso della diligenza richiesta dalla situazione concreta, del rapporto di derivazione della propria posizione soggettiva dal reato commesso dal condannato, requisiti riguardo a cui sussiste un onere di allegazione da parte del terzo. (Fattispecie in cui il ricorrente non ha assolto l'onere di fare emergere la buona fede, essendo conoscibile attraverso l'utilizzazione della dovuta diligenza richiesta nel caso concreto, l'esistenza di un decreto di sequestro preventivo trascritto nei registri immobiliari, e quindi la possibilità della confisca, sul bene acquistato dal terzo).
Riferimenti normativi: Decreto Legge 08/06/1992 num. 306 art. 12 sexies CORTE COST., Legge 07/08/1992 num. 356 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)