Sez. 2, Sentenza n. 2664 del 30/03/1988 (Rv. 458363 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER MATERIA - AZIONI POSSESSORIE - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI - DOMANDA ACCESSORIA - COMPETENZA DEL PRETORE - SUSSISTENZA.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER MATERIA - AZIONI POSSESSORIE - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI - DOMANDA ACCESSORIA - COMPETENZA DEL PRETORE - SUSSISTENZA.*
Quando sia invocata soltanto la tutela possessoria, la Competenza per materia del pretore stabilita dall'art. 8 n. 1 cod. proc. civ. riguarda non solo la fase interdittale relativa ai provvedimenti immediati ma anche quella di merito, nella quale il pretore deve decidere in via definitiva sulla fondatezza dell'Azione, nonché sull'eventuale domanda di risarcimento dei danni, qualunque ne sia il valore, applicandosi a tale domanda accessoria il principio stabilito dal secondo comma dell'art. 31 cod. proc. civ., per il quale la domanda accessoria può essere proposta senza limiti di valore avanti al giudice della causa principale quando la sua Competenza sia determinata per ragioni di materia. (V 4307/86, mass n 447073; (V 3535/86, mass n 446470; (V 889/84, mass n 433089).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 8 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 31 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 688, Cod. Proc. Civ. art. 689
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)